Il cammino di Margherita
Sui passi di un folle
Un progetto talmente ambizioso da risultare ad una prima occhiata assurdo. Anzi, irrealizzabile. Una pazzia bella e buona senza alcuna possibilità di successo. Da pacca sulle spalle e sguardo di commiserazione.
Il sito di Rocca Calascio, set di film internazionali, che è uno dei punti di interesse del cammino di Margherita ma non il più sorprendente.
Ciò che non ti aspetti accade
Abbiamo deciso comunque di organizzare un incontro conoscitivo, chissà. Due parole, un irresistibile accento abruzzese piuttosto marcato, gli occhi splendenti e cartelle su cartelle di lavoro fatto: cartografie, mappa, logo, sito, obiettivi, business plan. Un progetto lungamente accarezzato, voluto, cesellato in ogni dettaglio. Creare il cammino più lungo del mondo, 7498 km, sulle tracce di Margherita d’Austria, reggente illuminata dell’Abruzzo e figlia illegittima di Carlo V, la famosa “Madama” a cui sono intitolati Castel Madama, Palazzo Madama, villa Madama etc.
Ci hanno convinto così, con la passione e l’organizzazione. Per loro abbiamo gestito i social, raddoppiando i follower e generando un engagement altissimo, li abbiamo seguiti durante il tracciamento del primo blocco del cammino, abbiamo fatto da moderatori nelle dirette e tratteggiato turismo esperienziale nelle pause.
In otto mesi abbiamo fatto marketing territoriale, siamo diventati esperti di cammini, abbiamo riso con loro e ci siamo emozionati con loro quando è partito il tracciamento. Mesi di call, telefonate di due ore minimo, documenti, rendering, piantine. Un incontro con il Ministero del Turismo a 44 gradi all’ombra, contatti con le Regioni, 22 amministrazioni, 30 associazioni, la strategia degli anti-eventi, la riprova che è possibile generare interesse parlando di cultura.
E un aggettivo che mi sento di appiccicare a Francesco, l’ideatore del cammino: volitivo. Francesco è un carro armato, va avanti senza paura e asfalta chiunque si metta tra lui e il suo sogno. Folle, ambizioso, determinato, adorabile nella sua goliardica abruzzesità, rude quando serve e anche quando non serve. È un’ispirazione perenne, un monito e un incitamento a fare sempre di più e meglio. Sa cosa vuole e cosa serve per ottenerlo, e se non si rispettano gli accordi diventa pessimo, salvo poi ricredersi con il tempo e se vede risultati. A volte mi chiedo se siamo noi a consigliare lui o se è lui ad indirizzare noi.
La conferenza stampa di presentazione del progetto, di cui trovate un estratto, e l’inaugurazione ufficiale del cammino di Margherita, avvenuta il 16 giugno 2024 a Ortona (CH), hanno decretato l’avvio di questo nuovo cammino.